antipastini · creativity in food

Cre-attivity in salad – Chapter 2

Pepperon de’ Peperoni
 
                                                                               
Per quanto tonda, succosa e super roccheggiante, boxarella ha fatto un volo di mezzo minuto. Dal piatto allo stomaco. That’s all. Ovviamente – arrivata a casa con una fame chilometrica- ho solo riempito un breve spazio di stomaco. Ok, altra insalata. Lo stesso coltello di sempre in mano, pronta a scavare un’altra buca. Fortunatamente avevo un peperone in frigo. Se ne stava da solo, tristissimo in mezzo a bottiglie di latte, parmigiano e una scatoletta di tonno mezza vuota da buttare. L’ho preso restituendogli dignità, destinandolo a un piatto original and tasty. Devo dire che è un bel peperone giallo-verde super sodo. E’ lucido, riflette la luce in una maniera very cool. Ho tagliato il cappellaccio e ho scoperto l’enorme vuoto da riempire dentro. Ho fatto una base morbida  con delle carotine tagliate finemente, poi ho messo un mix di pomodorini, parte del peperone avanzato fatto a dadini e polenta. Pezzettoni di polenta gialla gialla, gentilmente offerti dalla mia coinquilina. In realtà glien’è avanzata un bel po’, era cosa assai triste da consumarsi da sola. Il cibo ha sempre bisogno di essere accompagnato da altro cibo, possibilmente di colore, consistenza, colori e odori differenti. Come le persone. Ho riempito il peperone, l’ho sistemato su delle foglie di radicchio. So glamour. Un filo di salsa di soia per insaporire il tutto. La dignità, ora, è una cosa è stata restituita non solo al peperone ma anche alla cara lontana amica polenta. Una precisazione: NON ho mangiato il peperone stasera per motivi strettamente legati alla digestione. L’ho utilizzato come contenitore, mangiando tutta l’insalata dell’interno (compresi i pezzettini crudi dello stesso) e il radicchio. Probabilmente lo riciclerò in qualche maniera creativa, oppure lo cederò volentieri alla mia coinquilina, che è stata tanto carina e fondamentale per la realizzazione della mia composizione. In fondo si tratta di un pezzo che ha fatto parte di un’opera food-contemporanea. Chi non vorrebbe in casa mezzo peperone vuoto da riempire di sogni? 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...